Il re Iperione ha dichiarato guerra all’umanità. Cerca in tutta la Grecia l’arco di Epiro, un’arma di grande potere che gli permetterebbe di liberare i Titani imprigionati dagli dèi sul monte Tartaro. Le leggi non permettono agli dèi di intervenire direttamente nei conflitti degli uomini. Ma Zeus ha preparato in segreto Teseo, un mortale che guiderà la battaglia contro Iperione…
Cosa abbiamo?
- Una produzione dal budget elevato.
- Effetti molto curati e una fotografia ricercatissima.
- Un regista, Tarsem Singh, noto per gli effetti visivi dei suoi film (The Cell o il magnifico The Fall).
- Un adattamento molto libero della mitologia greca.
Cosa non abbiamo?
- Una sceneggiatura intelligente o una storia solida.
- Precisione storica (sacrificata in cambio di un guadagno in estetica).
Qual è il risultato?
Uno spettacolo visivo retto da immagini e colori d’impatto più che da una storia o da una sceneggiatura. Il punto di partenza è semplice e chiaro: si riconoscono i buoni, i cattivi e chi controlla tutto. I personaggi sono ben interpretati, ma la sceneggiatura non offre granché. Anzi, ci sono momenti al limite del ridicolo, salvati solo dalla scelta dei colori. È questo il suo punto forte, l’immagine: lo veste da grande produzione e visivamente è spettacolare. Recupera lo stile di 300 (stesso produttore), aggiungendo qualche novità nelle scene d’azione, rallentando la velocità e girando in alta definizione. Resta lontano in termini di storia, empatia con i personaggi e ritmo. Immortals è infatti un film visivo ricreato a partire da elementi della mitologia greca, in cui l’estetica prevale su ogni altro fattore. I risultati cinematografici sono spettacolari, ma il prezzo in termini di interesse e solidità della sceneggiatura si fa sentire. Come se il film fosse stato concepito attorno a un’estetica preconfezionata, e non il contrario. Risultato mediocre.
Guardalo se sei un fan del regista, se sei un grafico o se cerchi un film che ti abbagli visivamente. Se sei un fan della mitologia greca, non aspettarti una storia fedele e accurata. Sulla scia di Scontro tra titani o perfino di Prince of Persia. Se per te conta soprattutto l’aspetto visivo, ti interesserà.
Guardabile, cupo e colorato.

