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        <title>Cinema - Categoria - Il Mio Angolo Personale</title>
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        <description>Cinema - Categoria - Il Mio Angolo Personale</description>
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    <title>Snowtown</title>
    <link>https://fde.cat/it/cose/cinema/snowtown/</link>
    <pubDate>Wed, 30 Nov 2011 22:00:00 &#43;0000</pubDate>
    <author>fde.cat</author>
    <guid>https://fde.cat/it/cose/cinema/snowtown/</guid>
    <description><![CDATA[<p><a href="https://www.themoviedb.org/movie/67748-snowtown"></a>Jamie, un ragazzo di 16 anni, gioca per strada con i fratelli e i vicini. Sua madre, malata, fatica a mandare avanti la famiglia. Il vicino sembra abusare dei suoi figli. Un amico viene a dargli una mano e gli presenta John, un uomo di mezza età carismatico che entra subito in sintonia con i ragazzi, soprattutto con Jamie. Qui comincia il rapporto con il più famoso serial killer australiano: John Bunting.</p>
<p><strong>Cosa abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Una storia basata su fatti reali: gli <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Snowtown_murders" target="_blank" rel="noopener noreffer ">omicidi di Snowtown</a>.</li>
<li>Il primo lungometraggio del regista, Justin Kurzel.</li>
<li>Un&rsquo;interpretazione magnifica di Lucas Pittaway (Jamie) e di Daniel Henshall (John Bunting).</li>
<li>Un ritratto intimo e realistico dei personaggi.</li>
<li>Una fotografia brillante.</li>
<li>Un film duro da vedere, cupo.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa non abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Un film convenzionale.</li>
<li>Una storia spiegata fino in fondo (dà per noti molti fatti).</li>
<li>Un cast di attori esperti.</li>
</ul>
<p><strong>Qual è il risultato?</strong></p>
<p>Un film cupo, difficile da guardare e soprattutto da seguire se non si conosce il caso. Lontano dal sensazionalismo, si concentra sul punto di vista di Jamie e su come ha vissuto il rapporto con l&rsquo;assassino. La malattia della madre, l&rsquo;abuso subito dal fratello, le scarse prospettive per il futuro&hellip; sembrano soffocarlo. L&rsquo;arrivo di John sembra portare un po&rsquo; di luce nella sua vita. Amico di famiglia, John inizia una relazione intima con la madre di Jamie, e il rapporto con lui diventa sempre più paterno. Sarà la sua guida, il suo mentore. Ma a poco a poco Jamie si addentra in un mondo torbido e buio, dove la speranza è allo stesso tempo la sua paura. Daniel Henshall (John) offre un&rsquo;interpretazione brillante in cui bilancia magnificamente la duplicità del suo personaggio: carismatico, popolare, convincente e al tempo stesso privo di qualunque empatia verso la vita. Da sottolineare la scena del cane, momento chiave del film, che cerca di trasmettere una conoscenza impossibile da comprendere per una persona non psicopatica. Lucas Pittaway (somiglia a Messi!) è magistrale e suscita empatia nello spettatore. C&rsquo;è qualche scena di violenza esplicita su alcune delle vittime. Pur essendo piuttosto ripugnante, non rappresenta il tono generale del film e non ne è affatto il centro. Il film non cerca di dare risposte né di giustificare nessuno dei crimini. È un ritratto sullo sfondo dei fatti, delle emozioni e dei rapporti tra i personaggi, che getta luce sul profilo dell&rsquo;assassino senza entrare troppo nei dettagli degli omicidi né delle cause. È vero che dopo il film sono diventate pubbliche altre informazioni sul caso. È consigliabile familiarizzare con la storia prima della visione: ci sono molte ipotesi nella sceneggiatura difficili da conoscere per i non australiani (fu un caso molto mediatico), che possono rendere il film noioso e difficile da seguire.</p>
<p>Guardalo se ti interessano i crimini, se conosci il caso o se sei curioso dei serial killer. Da questo punto di vista è fenomenale. Se non conosci il caso, è molto consigliato familiarizzare con il documentario <a href="https://www.youtube.com/watch?v=1fIoCGSM4dE" target="_blank" rel="noopener noreffer "><em>The Bodies in the Barrels</em></a>, che lo analizza. Come film è tecnicamente brillante e molto interessante, ma senza conoscere prima i fatti è complesso da seguire. Difficile da vedere, soprattutto se ti aspetti cinema convenzionale. Nello stile di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0230169/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Ed Gein</a>, cupo e crudo come il brillante <a href="https://www.imdb.com/title/tt0099763/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Henry, pioggia di sangue</a>.</p>
<p>Molto consigliato, duro e cupo.</p>
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</item>
<item>
    <title>Immortals</title>
    <link>https://fde.cat/it/cose/cinema/immortals/</link>
    <pubDate>Fri, 25 Nov 2011 20:16:34 &#43;0000</pubDate>
    <author>fde.cat</author>
    <guid>https://fde.cat/it/cose/cinema/immortals/</guid>
    <description><![CDATA[<p><a href="https://www.themoviedb.org/movie/37958-immortals"></a></p>
<p>Il re Iperione ha dichiarato guerra all&rsquo;umanità. Cerca in tutta la Grecia l&rsquo;arco di Epiro, un&rsquo;arma di grande potere che gli permetterebbe di liberare i Titani imprigionati dagli dèi sul monte Tartaro. Le leggi non permettono agli dèi di intervenire direttamente nei conflitti degli uomini. Ma Zeus ha preparato in segreto Teseo, un mortale che guiderà la battaglia contro Iperione&hellip;</p>
<p><strong>Cosa abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Una produzione dal budget elevato.</li>
<li>Effetti molto curati e una fotografia ricercatissima.</li>
<li>Un regista, Tarsem Singh, noto per gli effetti visivi dei suoi film (<a href="https://www.imdb.com/title/tt0209958/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">The Cell</a> o il magnifico <a href="https://www.imdb.com/title/tt0460791/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">The Fall</a>).</li>
<li>Un adattamento molto libero della mitologia greca.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa non abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Una sceneggiatura intelligente o una storia solida.</li>
<li>Precisione storica (sacrificata in cambio di un guadagno in estetica).</li>
</ul>
<p><strong>Qual è il risultato?</strong></p>
<p>Uno spettacolo visivo retto da immagini e colori d&rsquo;impatto più che da una storia o da una sceneggiatura. Il punto di partenza è semplice e chiaro: si riconoscono i buoni, i cattivi e chi controlla tutto. I personaggi sono ben interpretati, ma la sceneggiatura non offre granché. Anzi, ci sono momenti al limite del ridicolo, salvati solo dalla scelta dei colori. È questo il suo punto forte, l&rsquo;immagine: lo veste da grande produzione e visivamente è spettacolare. Recupera lo stile di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0416449/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">300</a> (stesso produttore), aggiungendo qualche novità nelle scene d&rsquo;azione, rallentando la velocità e girando in alta definizione. Resta lontano in termini di storia, empatia con i personaggi e ritmo. Immortals è infatti un film visivo ricreato a partire da elementi della mitologia greca, in cui l&rsquo;estetica prevale su ogni altro fattore. I risultati cinematografici sono spettacolari, ma il prezzo in termini di interesse e solidità della sceneggiatura si fa sentire. Come se il film fosse stato concepito attorno a un&rsquo;estetica preconfezionata, e non il contrario. Risultato mediocre.</p>
<p>Guardalo se sei un fan del regista, se sei un grafico o se cerchi un film che ti abbagli visivamente. Se sei un fan della mitologia greca, non aspettarti una storia fedele e accurata. Sulla scia di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0800320/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Scontro tra titani</a> o perfino di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0473075/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Prince of Persia</a>. Se per te conta soprattutto l&rsquo;aspetto visivo, ti interesserà.</p>
<p>Guardabile, cupo e colorato.</p>
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</item>
<item>
    <title>...e ora parliamo di Kevin</title>
    <link>https://fde.cat/it/cose/cinema/we-need-to-talk-about-kevin/</link>
    <pubDate>Sun, 20 Nov 2011 22:25:44 &#43;0000</pubDate>
    <author>fde.cat</author>
    <guid>https://fde.cat/it/cose/cinema/we-need-to-talk-about-kevin/</guid>
    <description><![CDATA[<p><a href="https://www.themoviedb.org/movie/71859-we-need-to-talk-about-kevin"></a>Rosso. Una giovane donna viene trasportata in mezzo alla festa della Tomatina. Sembra felice. Subito dopo la vediamo come una donna di mezza età. Sembra triste. È Eva. Immagini diverse si sovrappongono sotto forma di ricordo. Sembra tormentata, forse dal suo passato. È successo qualcosa. Concentrati, il film te lo spiegherà&hellip;</p>
<p><strong>Cosa abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Un film strano e delizioso, raccontato in modo insolito e incentrato sulla storia dei personaggi.</li>
<li>Un tour de force di Tilda Swinton, meravigliosa, che regge il peso del film.</li>
<li>Un Kevin magnificamente interpretato dai due giovani attori Jasper Newell ed Ezra Miller.</li>
<li>Una colonna sonora (firmata da Jonny Greenwood dei Radiohead) e una fotografia che si incastrano alla perfezione.</li>
<li>Una sceneggiatura che interessa, approfondisce, sperimenta e fa pensare. Tratta dal bestseller omonimo di Lionel Shriver.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa non abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Effetti speciali, azione, ritmo frenetico.</li>
<li>Un budget elevato.</li>
<li>Un&rsquo;impostazione convenzionale.</li>
</ul>
<p><strong>Qual è il risultato?</strong></p>
<p>Un piccolo gioiello. Uno di quei film che costa rivedere ma che, se lo fai, ti svela più dettagli. Con il pretesto di un caso come quello di Columbine, ci viene presentata la storia del tragico epilogo di una famiglia, il percorso che l&rsquo;ha portata a fatti raccapriccianti. Il film si concentra sulla continua revisione di una madre che cerca di capire come sia arrivata alla situazione in cui si trova, con il figlio in prigione dopo aver commesso un massacro. Il ritmo è lento, interessante e misterioso in modo strano. Il rosso è costante. Il presente ci viene mostrato con ripetuti flashback verso il passato, sempre dai ricordi della protagonista, che non nasconde un senso di colpa e allo stesso tempo di incomprensione. L&rsquo;immagine che ci viene data di Kevin è alterata dalla concezione frustrata, desolata e incredula che lei ha di lui. L&rsquo;interesse dello spettatore non cala mai. <em>&hellip;e ora parliamo di Kevin</em> è il ritratto di una famiglia disgregata, un bambino con dei problemi e dei genitori che non sanno come affrontarli. È colpa della madre, che non ha saputo trattare il figlio? O forse del padre, incapace di accorgersi del problema? C&rsquo;è qualcosa da fare con un figlio così? Curiosamente, per quanto il titolo italiano dica «&hellip;e ora parliamo di Kevin», in tutto il film i suoi genitori non ne parlano mai.</p>
<p>Guardalo in un giorno in cui puoi dedicartici, perché richiede concentrazione. Per il tema ricorda <a href="https://www.imdb.com/title/tt0363589/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Elephant</a>, solo che qui la protagonista è la madre. Lo stile nello sviluppo dei personaggi e la crudezza dei fatti, soprattutto per la naturalezza con cui accadono, ricordano <a href="/it/cose/cinema/tyrannosaur/" rel="">Tirannosauro</a>.</p>
<p>Molto consigliato, non per tutti.</p>
]]></description>
</item>
<item>
    <title>1921 – Il mistero di Rookford</title>
    <link>https://fde.cat/it/cose/cinema/the-awakening/</link>
    <pubDate>Tue, 15 Nov 2011 11:41:26 &#43;0000</pubDate>
    <author>fde.cat</author>
    <guid>https://fde.cat/it/cose/cinema/the-awakening/</guid>
    <description><![CDATA[<p><a href="https://www.themoviedb.org/movie/77949-the-awakening"></a>Inghilterra, 1921. La prima guerra mondiale ha lasciato moltissime vittime che, insieme all&rsquo;epidemia d&rsquo;influenza, hanno creato il contesto perfetto per medium e sedicenti comunicatori con l&rsquo;aldilà. Florence (Rebecca Hall) è una famosa investigatrice che, convinta dell&rsquo;inesistenza degli spiriti, si dedica a smascherare le frodi con spiegazioni razionali. Dopo un intervento riceve la visita di Robert Mallory (Dominic West), che le propone un nuovo caso: nella scuola per bambini orfani in cui insegna, uno spirito tiene terrorizzati gli alunni. Decisa a dimostrare che si tratta di una farsa, Florence accetta il caso.</p>
<p><strong>Cosa abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Un regista esordiente sul grande schermo, che co-scrive anche la sceneggiatura.</li>
<li>Attori affermati: Rebecca Hall (Vicky, la mora di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0497465/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Vicky Cristina Barcelona</a>), Dominic West (protagonista della grandissima <a href="https://www.imdb.com/title/tt0306414/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">The Wire</a> e di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0416449/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">300</a>) e Imelda Staunton (la professoressa cattiva di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0373889/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Harry Potter e l&rsquo;Ordine della Fenice</a>, più notevole nel recente <a href="https://www.imdb.com/title/tt1431181/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Another Year</a>).</li>
<li>Una classica storia di fantasmi che vi sembrerà di aver già visto.</li>
<li>Un film pubblicizzato come horror e scritto come giallo.</li>
<li>Qualche sobbalzo.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa non abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Una grande storia, innovazione, sorpresa.</li>
<li>Terrore.</li>
<li>Una sceneggiatura solida.</li>
</ul>
<p><strong>Qual è il risultato?</strong></p>
<p>Un film ben fatto ma facilmente dimenticabile. Gli attori lavorano bene: Rebecca Hall è credibile in un ruolo piuttosto intricato e molto mutevole e regge il peso della storia. Dominic West è convincente, anche se a volte sembra comico, lasciando il dubbio che sia davvero voluto (la sua balbuzie fa sorridere). Imelda Staunton è forse la più solida nell&rsquo;interpretazione. Anzi, il suo personaggio migliora man mano e lei lo ingrandisce sullo schermo. Da sottolineare Isaac Hempstead Wright, il bambino, una parte difficile eseguita molto bene. L&rsquo;ambientazione è impeccabile, aiuta molto la fotografia e rende l&rsquo;estetica del film molto gradevole. Le riprese sono semplici e sicure, per nulla rischiose né innovative. Il problema è che nell&rsquo;insieme non regge. Più che una storia originale sembra un mix di altri film: primi piani con immagini sfocate sullo sfondo dove compaiono apparizioni, un personaggio tormentato che non capisce la realtà, comprimari che sanno più di quanto dicono, bambini fantasma&hellip; È come un film che hai già visto ma di cui non ti ricordi. Poi ci sono i colpi di scena, o i tentativi di colpo di scena: troppi e forzati. È facile distrarsi provando ad anticiparli. In effetti condizionano la sceneggiatura e lasciano qualche buco poco coerente. Sembra dunque che il regista esordiente abbia costruito un film in cui conta più la formula del contenuto, pur dimostrando attitudine in molti ambiti. Ciò nonostante il film si lascia guardare ed è gradevole all&rsquo;occhio, soprattutto per l&rsquo;ambientazione impeccabile.</p>
<p>Un esordio in cui il regista promette bene: un film visivamente attraente ma che non lascia alcun sapore in bocca.</p>
<p>Guardalo in una serata di horror leggero in coppia, o se non ti piacciono i film horror: non ci sono immagini sgradevoli, anzi. Sulla scia di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0464141/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">The Orphanage</a>, <a href="https://www.imdb.com/title/tt0256009/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">La spina del diavolo</a> o <a href="https://www.imdb.com/title/tt0273517/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Darkness</a>. Per più horror e meno estetica, <a href="https://www.imdb.com/title/tt1591095/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Insidious</a>. Meglio ancora: <a href="https://www.imdb.com/title/tt0230600/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">The Others</a>.</p>
<p>Passabile e insipido.</p>
]]></description>
</item>
<item>
    <title>Contagion</title>
    <link>https://fde.cat/it/cose/cinema/contagion/</link>
    <pubDate>Thu, 10 Nov 2011 11:10:48 &#43;0000</pubDate>
    <author>fde.cat</author>
    <guid>https://fde.cat/it/cose/cinema/contagion/</guid>
    <description><![CDATA[<p><a href="https://www.themoviedb.org/movie/39538-contagion"></a>Presente immediato. Beth torna da un viaggio d&rsquo;affari a Hong Kong. Non si sente bene, sembra stanca e le gira la testa, e perde i sensi a casa sua. Pochi minuti dopo muore in ospedale davanti allo sgomento del marito. Nessun medico sa spiegarne la causa. Dopo qualche ora compaiono altri casi, negli Stati Uniti e nel resto del mondo: comincia un&rsquo;epidemia dalle conseguenze internazionali.</p>
<p><strong>Cosa abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Un film di taglio realistico, con tanta suspense e azione, in cui il protagonista è un virus.</li>
<li>Un regista noto per i film intelligenti e i temi sociali (<a href="https://www.imdb.com/title/tt0181865/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Traffic</a>, <a href="https://www.imdb.com/title/tt0195685/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Erin Brockovich</a>).</li>
<li>Un cast di lusso: Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Laurence Fishburne, Jude Law, Marion Cotillard, Kate Winslet&hellip;</li>
<li>Un dibattito sociale, politico, biologico e, soprattutto, personale.</li>
<li>Un budget elevato.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa non abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Incongruenze rilevanti (almeno nella sceneggiatura).</li>
<li>Un film dal ritmo lento.</li>
<li>Un discorso demagogico o poco elaborato.</li>
</ul>
<p><strong>Qual è il risultato?</strong></p>
<p>Un film di grande impatto, dal ritmo incalzante, in cui succedono molte cose contemporaneamente, si aprono tanti fronti e si intrecciano tante storie. Pur essendo centrato sugli Stati Uniti, l&rsquo;epidemia è mondiale e il film trasmette di continuo questa sensazione. Per collocare i vari contesti il regista si serve di campi lunghi delle città, con il nome e il numero di abitanti, per rendere l&rsquo;idea della portata e della velocità della tragedia: semplice ed efficace. Il dramma arriva nella giusta misura, lasciando il tempo di affezionarsi ai personaggi, senza morbosità. C&rsquo;è spazio per il dibattito scientifico e politico, per la critica sociale e per i media. Per l&rsquo;empatia. Non è un film a tesi: presenta dei fatti che lo spettatore può valutare. Cerca senza dubbio di essere realistico, e ci riesce. Allarmista? Catastrofista? Dipende da come lo si interpreta, ma non sembra essere l&rsquo;intenzione. Lasciando da parte il rigore scientifico (che non sono in grado di giudicare), cerca obiettività e coerenza nelle conseguenze. Ciò che mostra è la fragilità di una specie: come la più innocente delle coincidenze potrebbe spazzare via un&rsquo;intera razza. Come siano proprio le abitudini che fanno avanzare il nostro mondo a poterci distruggere. Come nelle situazioni disperate emerga l&rsquo;istinto di sopravvivenza, positivo o negativo a seconda delle persone. Come la paura si diffonda più in fretta dei virus&hellip; Insomma, un film che fa riflettere.</p>
<p>È una versione più aggiornata di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0114069/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Virus letale</a> con l&rsquo;azione del brillante <a href="https://www.imdb.com/title/tt0114746/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">L&rsquo;esercito delle 12 scimmie</a>. Il livello tecnico è alto e realistico per chi non se ne intende di biologia. La sceneggiatura, pur molto elaborata e dal ritmo frenetico, è facile da seguire.</p>
<p>Guardalo se vuoi passare un bel po&rsquo; di tempo, se vuoi riflettere o se ti piacciono i film citati. Se hai la curiosità di sapere che cosa succederebbe se accadesse davvero ciò che si diceva potesse accadere con l&rsquo;influenza suina. Che cosa farebbero i governi, la comunità scientifica, la gente, i media? Come reagirebbe il mondo? C&rsquo;è un po&rsquo; di tutto, senza andare troppo a fondo. Non guardarlo se sei in ansia o stressato.</p>
<p>Consigliato, molto interessante.</p>
]]></description>
</item>
<item>
    <title>Anonymous</title>
    <link>https://fde.cat/it/cose/cinema/anonymous/</link>
    <pubDate>Sun, 06 Nov 2011 14:44:35 &#43;0000</pubDate>
    <author>fde.cat</author>
    <guid>https://fde.cat/it/cose/cinema/anonymous/</guid>
    <description><![CDATA[<p><a href="https://www.themoviedb.org/movie/61891-anonymous"></a>L&rsquo;<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Oxfordian_theory_of_Shakespeare_authorship" target="_blank" rel="noopener noreffer ">oxfordianesimo</a> è una teoria secondo cui il vero autore delle opere attribuite a Shakespeare sarebbe <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Edward_de_Vere" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Edward de Vere</a>, conte di Oxford. Di norma gli esperti garantiscono l&rsquo;attribuzione sulla base di prove storiche: archivi, testimonianze dell&rsquo;epoca, storici. Gli oxfordiani costruiscono la loro teoria partendo dal presupposto che i testi siano autobiografici e, da questi, ricavano un profilo dell&rsquo;autore diverso dallo Shakespeare noto, che punta verso il conte di Oxford. Screditano i documenti storici sostenendo che siano stati manipolati per proteggere l&rsquo;identità dell&rsquo;autore originale, soprattutto per via del contesto politico del tempo. Il film è una ricostruzione di quel periodo e delle circostanze che portarono ad attribuire le opere a Shakespeare, a partire dalla teoria oxfordiana.</p>
<p><strong>Cosa abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Roland Emmerich (Godzilla, Independence Day), regista di grandi produzioni, effetti speciali e budget astronomici.</li>
<li>Una storia che parte da una controversia ma si sviluppa attorno alla successione al trono di Elisabetta I.</li>
<li>Attori efficaci: Rhys Ifans (lo ricorderete in <a href="https://www.imdb.com/title/tt0125439/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Notting Hill</a> o nel magnifico <a href="https://www.imdb.com/title/tt1131729/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">I Love Radio Rock</a>) e Vanessa Redgrave (<a href="https://www.imdb.com/title/tt0104454/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Casa Howard</a>).</li>
<li>Una fotografia piacevole da guardare.</li>
<li>Effetti speciali inutili.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa non abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.imdb.com/title/tt1521197/trivia?tab=gf" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Precisione storica</a> nei dettagli.</li>
<li>Credibilità da parte del regista (sensazionalismo in <a href="https://www.imdb.com/title/tt0319262/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">The Day After Tomorrow</a>, ricerca storica nel noiosissimo <a href="https://www.imdb.com/title/tt0443649/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">10.000 A.C.</a>).</li>
</ul>
<p><strong>Qual è il risultato?</strong></p>
<p>Un prodotto che cerca di brillare su molti fronti e finisce per essere mediocre in quasi tutti, con qualche momento notevole. Chiariamolo subito: non è un documentario, anche se comincia come tale. I fatti presentati sono una reinterpretazione indipendente della storia, messa insieme per giustificare la confusione sull&rsquo;autore delle opere di Shakespeare. Qual è il problema? Che non si capisce a quale pubblico si rivolga. Io ne individuo due tipi: gli oxfordiani e tutti gli altri. Se sei oxfordiano, quasi certamente ti piacerà. Se non lo sei ma conosci la storia, probabilmente ti irriterà. Ci sono alcune imprecisioni e alla sceneggiatura bisogna concedere molto credito. Non illustra e non convince. Se togliamo lo strato di conoscenze storiche pregresse (quelle della maggior parte del pubblico), resta un film di poca sostanza e di interesse calante. Si segue a fatica perché dà per scontate molte informazioni.</p>
<p>Detto questo, le interpretazioni sono solide, in particolare quella di Rhys Ifans nei panni del conte. Le scenografie sono impeccabili (la ricostruzione dell&rsquo;originale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Shakespeare%27s_Globe" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Globe</a> è spettacolare), compresa la ricostruzione di come dovevano essere messe in scena le opere dell&rsquo;epoca a teatro. Quei momenti sullo schermo sono sublimi. La trama alla base della storia suscita interesse ma non si riesce ad apprezzarla fino in fondo: ci sono troppe ipotesi storiche date per buone. Ci viene presentato un conte esaltato e uno Shakespeare ritratto fino al ridicolo, forse un&rsquo;esagerazione. Più rigore storico ne rafforzerebbe la credibilità; è difficile capire che cosa sia vero e che cosa no. In definitiva è un prodotto di puro intrattenimento che tradisce lo spirito della domanda originale: Shakespeare era un impostore? Non lo so, ma il film di certo lo è.</p>
<p>Guardalo se sei un fan di Shakespeare, se ti interessa la teoria di Oxford, se ti piace il sensazionalismo o se non ti sei addormentato davanti a 10.000 A.C. Con un po&rsquo; di ricerca storica preliminare può risultare interessante e ha alcuni momenti brillanti. Come finzione storica, molto meglio il magistrale <a href="https://www.imdb.com/title/tt0086879/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Amadeus</a>.</p>
<p>Digeribile.</p>
]]></description>
</item>
<item>
    <title>Midnight in Paris</title>
    <link>https://fde.cat/it/cose/cinema/midnight-in-paris/</link>
    <pubDate>Sun, 30 Oct 2011 23:56:02 &#43;0000</pubDate>
    <author>fde.cat</author>
    <guid>https://fde.cat/it/cose/cinema/midnight-in-paris/</guid>
    <description><![CDATA[<p><a href="https://www.themoviedb.org/movie/59436-midnight-in-paris"></a>Parigi. Gil e Inez sono lì in viaggio. Lui, sceneggiatore di successo a Hollywood, sembra bloccato con il suo romanzo. Gli piace camminare nei giorni di pioggia e si dichiara innamorato della Parigi degli anni Venti. Propone a Inez di trasferirsi lì dopo il matrimonio. Lei sembra più preoccupata dello shopping. Una sera Gil decide di fare una passeggiata per la città mentre Inez esce a bere qualcosa con degli amici. A mezzanotte un&rsquo;auto d&rsquo;epoca lo porta in un viaggio che gli avvicina il cuore a Parigi a forza di allontanarlo dalla fidanzata&hellip;</p>
<p><strong>Cosa abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Parigi secondo un Woody Allen in gran forma.</li>
<li>Una commedia romantica raccontata come una fiaba.</li>
<li>Un&rsquo;interpretazione magistrale e inattesa di Owen Wilson.</li>
<li>Un viaggio fantastico nella Parigi del 1920.</li>
<li>Surrealismo, con tanto di cameo di Carla Bruni.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa non abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Effetti speciali.</li>
<li>Una storia noiosa.</li>
</ul>
<p><strong>Qual è il risultato?</strong></p>
<p>Una piccola e pittoresca opera d&rsquo;arte del regista. Senza pretese: la sceneggiatura, pur molto affinata, non è la cosa più notevole. Gli attori, anche se spiccano le interpretazioni di Owen Wilson (ci sono momenti in cui sembra Woody Allen in persona), Corey Stoll (impressionante nei panni di Hemingway) e Adrien Brody (alla ricerca dell&rsquo;accento di Dalí), non sono i più glamour. La storia, pur non essendo perfetta, è avvincente. Ma tutto insieme dà un film magico, piacevole da guardare, che ti prende e ti diverte. La fotografia punta a mettere in risalto la bellezza della città e dei personaggi, giocando molto bene con i colori e le tonalità per distinguere passato e presente (sembra che Woody Allen abbia sperimentato un diverso formato digitale per questo film). Ha qualcosa della fiaba: semplice, senza complicazioni, con un tocco di fantasia. Un&rsquo;idea simpatica, complice della Parigi degli anni Venti, che mostra grande ammirazione. Ci sono anche alcune piccole perle su cui riflettere, marchio di fabbrica del regista: amore, felicità, sogni, passato. Ma soprattutto c&rsquo;è molto, moltissimo omaggio alla cultura parigina dell&rsquo;inizio del secolo scorso: vedremo Hemingway, Picasso, Dalí, Toulouse-Lautrec, Degas, Matisse, Gauguin&hellip; tutti con qualcosa da dare. Molta attenzione al ruolo di Marion Cotillard, non solo per la sua deliziosa interpretazione ma per il personaggio in sé, molto interessante. A volte sembra incarnare lo spirito della città di Parigi, che guarda al passato anziché al futuro. Il film sfrutta la nostalgia, l&rsquo;idea di un passato migliore o di epoche in cui ti sarebbe piaciuto vivere. È soprattutto un viaggio nel tempo in una città che fa innamorare, un saggio su come lavora la mente di un artista in cerca di ispirazione. Un&rsquo;ispirazione presentata sotto forma di fiaba, una storia d&rsquo;amore con una città, un&rsquo;epoca, un modo di vedere le cose. E a volte uno sguardo al passato aiuta a ritrovare se stessi nel presente.</p>
<p>Guardalo come una commedia romantica, in coppia, per una serata di fantasia. Fan di Woody Allen: recupera in parte quel tipo di sceneggiatura, come quella di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0079522/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Manhattan</a>, che lo ha definito come autore. Cacciatori di commedie romantiche, vi piacerà. Sulla scia di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0112471/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Prima dell&rsquo;alba</a>, ma in chiave di fiaba.</p>
<p>Consigliato, surrealismo dolce.</p>
]]></description>
</item>
<item>
    <title>Le avventure di Tintin – Il segreto dell&#39;Unicorno</title>
    <link>https://fde.cat/it/cose/cinema/les-aventures-de-tintin/</link>
    <pubDate>Fri, 28 Oct 2011 22:27:57 &#43;0000</pubDate>
    <author>fde.cat</author>
    <guid>https://fde.cat/it/cose/cinema/les-aventures-de-tintin/</guid>
    <description><![CDATA[<p><a href="https://www.themoviedb.org/movie/17578-the-adventures-of-tintin"></a>Tintin si sta facendo fare un ritratto in piazza. Viene disegnato proprio come nel fumetto. In un mercato, mentre torna a casa con Milù, trova in vendita la riproduzione di una nave. È l&rsquo;Unicorno e, subito dopo averla comprata, due uomini gli offrono una cifra elevata: Tintin rifiuta. Con la nave ormai a casa, gli viene la curiosità di conoscerne la storia. Ma degli sconosciuti gli entrano in casa e gliela rubano. Quale segreto nasconde l&rsquo;Unicorno? Così Tintin, accompagnato da Milù, inizia l&rsquo;avventura per svelarlo, che li porterà in giro per il mondo&hellip;</p>
<p><strong>Cosa abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Un film diretto da Steven Spielberg, girato in digitale, renderizzato in 3D e animato dagli studi di Peter Jackson.</li>
<li>Una storia basata sulle avventure di Tintin, un tributo all&rsquo;opera (il disegnatore che fa il ritratto a Tintin nella prima scena è ritratto come Hergé in persona).</li>
<li>Un regista e un produttore appassionati del personaggio.</li>
<li>Un progetto lungo, iniziato nel 1983 con l&rsquo;acquisto dei diritti di Tintin da parte di Spielberg.</li>
<li>Il primo film della trilogia di un progetto ambizioso: ricreare il mondo ideato da Hergé.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa non abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Una riproduzione letterale de <em>Il segreto del Liocorno</em>.</li>
<li>Un 3D ingiustificato.</li>
<li>Riferimenti politici o critica sociale.</li>
</ul>
<p><strong>Qual è il risultato?</strong></p>
<p>Un film d&rsquo;animazione curato, realizzato con attenzione, con un 3D che dà profondità, realismo alle scenografie e alle scene d&rsquo;azione. I paesaggi sono spettacolari. La sceneggiatura trasmette il mistero e risveglia la curiosità che trovavamo nel fumetto. I personaggi rispettano l&rsquo;essenza dell&rsquo;originale: Tintin è curioso, intelligente, coraggioso, giusto e avventuroso; Milù è il cane che lo accompagna sempre e lo aiuta in tutto ciò che può; Dupont e Dupond mantengono la dabbenaggine e il senso del dovere che li caratterizzano; e il capitano Haddock&hellip; be&rsquo;, è il capitano Haddock! Anche fisicamente le caratterizzazioni sono molto riuscite (nonostante il volto asessuato di Tintin). La sceneggiatura è basata su <em>Il granchio d&rsquo;oro</em>, <em>Il segreto del Liocorno</em> e <em>Il tesoro di Rackham il Rosso</em>, il che può portare i più critici a qualche confusione sulla fedeltà della storia, dato che il titolo rimanda a uno solo dei tre.</p>
<p>Per chi non conosce Tintin, qui troverete il mistero e le avventure del personaggio, mescolati a momenti di grande azione. Già nel 1981 fu messo a confronto con <a href="https://www.imdb.com/title/tt0082971/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">I predatori dell&rsquo;arca perduta</a> (fu allora che il regista si interessò a lui); le somiglianze ci sono, perciò se ti piacciono i film di questo genere può interessarti. Si rivolge a un pubblico giovane (come il fumetto), anche se la trama è abbastanza interessante anche per gli adulti (soprattutto per i nostalgici). Pur essendo d&rsquo;animazione, non lo consiglierei ai più piccoli.</p>
<p>Il film è divertente e, come introduzione al mondo di Tintin, una meraviglia. Pare dunque che Hergé avesse ragione quando disse che «Spielberg è l&rsquo;unico che potrebbe rendere giustizia a Tintin». Vedremo che cosa farà con il secondo il prossimo regista, Peter Jackson: le basi sono già state poste.</p>
<p>Molto consigliato, nostalgia rinnovata.</p>
]]></description>
</item>
<item>
    <title>Real Steel</title>
    <link>https://fde.cat/it/cose/cinema/acero-puro/</link>
    <pubDate>Mon, 24 Oct 2011 17:03:04 &#43;0000</pubDate>
    <author>fde.cat</author>
    <guid>https://fde.cat/it/cose/cinema/acero-puro/</guid>
    <description><![CDATA[<p><a href="https://www.themoviedb.org/movie/39254-real-steel"></a>Futuro prossimo: i combattimenti tra robot sono popolarissimi e muovono un mucchio di soldi. Charlie accetta una scommessa in cui il suo robot deve affrontare un toro. Si gioca soldi che non ha, si distrae, perde: il robot ne esce a pezzi. Demoralizzato, sulla strada del ritorno gli comunicano che la madre di suo figlio è morta e gli ha lasciato l&rsquo;affidamento di un ragazzino che non conosce. Lui non vuole saperne, ma quando vede che la famiglia se la passa bene, chiude un accordo che gli fa guadagnare un po&rsquo; di denaro se tiene il ragazzo per due mesi d&rsquo;estate. Senza averlo previsto, suo figlio finirà dritto nel mondo dei combattimenti tra robot&hellip;</p>
<p><strong>Cosa abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Un film rivolto agli adolescenti, pensato per divertire, impressionare e commuovere grandi e piccoli.</li>
<li>Effetti speciali molto realistici, fatti così bene che sembra non ci siano.</li>
<li>Produttori di nome (Spielberg, Zemeckis), di quelli che a volte portano un po&rsquo; di magia al cinema.</li>
<li>Attori popolari che calzano molto bene nei loro ruoli.</li>
<li>Un film semplice, prevedibile e facile.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa non abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Pretese nella sceneggiatura: niente complicazioni, né critica sociale o tecnologica.</li>
<li>Personaggi profondi o una storia originale.</li>
</ul>
<p><strong>Qual è il risultato?</strong></p>
<p>Un prodotto facile da digerire e divertente, di quelli che si possono rivedere molte volte. La sceneggiatura ha i robot (e gli effetti) di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0418279/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Transformers</a> e un po&rsquo; della sensibilità di <a href="https://www.imdb.com/title/tt0083866/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">E.T. l&rsquo;extra-terrestre</a>, ma soprattutto ricorda due film di Stallone: <a href="https://www.imdb.com/title/tt0093692/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Over the Top</a> (quello del camionista che fa braccio di ferro con il figlio al seguito: l&rsquo;avrete sicuramente visto!) e <a href="https://www.imdb.com/title/tt0089927/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Rocky IV</a> (quello con il russo, Ivan Drago). La differenza è che qui chi combatte, i robot, è spettacolare. In cambio, la sceneggiatura non pretende molto né dai personaggi né dalla storia. È tratto da un racconto breve degli anni Cinquanta, «Steel», poi adattato in un <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Steel_%28The_Twilight_Zone%29" target="_blank" rel="noopener noreffer ">episodio</a> della fantastica <a href="https://www.imdb.com/title/tt0052520/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Ai confini della realtà</a>.</p>
<p>Il protagonista è Dakota Goyo (lo ricorderete come il giovane <a href="https://www.imdb.com/title/tt0800369/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Thor</a>), un bambino di 11 anni che si prende tutto lo schermo, dà lezioni al padre ed è, come minimo, un genio (come nei film degli anni Ottanta, dove i ragazzini erano i più svegli e avevano sempre ragione). Hugh Jackman (famoso per <a href="https://www.imdb.com/title/tt0120903/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">X-Men</a> e per l&rsquo;ottimo <a href="https://www.imdb.com/title/tt0482571/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">The Prestige</a>) è il padre irresponsabile, ex pugile che avrebbe potuto avere tutto ma non è capace di assumersi responsabilità, il che ne fa un perdente. L&rsquo;attore è perfetto: il ruolo sembra cucito su misura per lui. Evangeline Lilly (<a href="https://www.imdb.com/title/tt0411008/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Lost</a>) è la sua ragazza: porta sensibilità e un bel sorriso, ma piange troppo. Pur con un personaggio confuso, se la cava.</p>
<p>In sostanza vedrete combattimenti tra robot in vari contesti, accompagnati da una storia di rapporto tra padre e figlio, di riscatto personale e di lotta per ciò che si vuole. Ha quel tocco alla Spielberg di cercare la lacrima facile e di film senza pretese che si può rivedere molte volte. Ma ciò che spicca davvero sono i combattimenti di boxe tra robot, spettacolari.</p>
<p>Guardalo se vuoi sapere che cosa succede quando si mescolano boxe e robot: su questo fronte non delude. È anche divertente e facile da seguire, purché non si sia troppo esigenti. I cinefili allergici ai prodotti di Hollywood stiano alla larga.</p>
<p>Consigliato e divertente.</p>
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</item>
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    <title>Il debito</title>
    <link>https://fde.cat/it/cose/cinema/la-deuda-the-debt/</link>
    <pubDate>Tue, 18 Oct 2011 23:17:36 &#43;0000</pubDate>
    <author>fde.cat</author>
    <guid>https://fde.cat/it/cose/cinema/la-deuda-the-debt/</guid>
    <description><![CDATA[<p><a href="https://www.themoviedb.org/movie/48289-the-debt"></a>1997, Israele. Alla presentazione di un libro scopriamo che tre agenti del Mossad (il servizio segreto israeliano) furono mandati a Berlino Est nel 1964 per catturare il dottor Vogel, «il chirurgo di Birkenau». L&rsquo;idea era portare questo nazista in Israele per processarlo per crimini contro l&rsquo;umanità. Alcuni problemi durante la missione fanno sì che muoia colpito da un proiettile, trasformando i tre agenti in celebrità. Eppure tutto questo successo sembra pesare a tutti e tre, perché il libro non sembra fedele alla realtà&hellip;</p>
<p><strong>Cosa abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Un <a href="https://www.imdb.com/title/tt0990427/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">film di spionaggio israeliano</a> adattato ai gusti americani.</li>
<li>Attori in ascesa: Jessica Chastain (senza parole in <a href="https://www.imdb.com/title/tt0478304/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">The Tree of Life</a>) e Sam Worthington (<a href="https://www.imdb.com/title/tt0499549/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Avatar</a>, dove il 3D ha un senso).</li>
<li>Attori affermati: Helen Mirren (divertentissima in <a href="https://www.imdb.com/title/tt1245526/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">RED</a>) e Tom Wilkinson (guardatelo in <a href="https://www.imdb.com/title/tt1032755/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">RocknRolla</a>).</li>
<li>Due linee temporali, 1964 e 1997, su cui si sviluppa il film, e molti <em>flashback</em>.</li>
<li>Un po&rsquo; di azione, un po&rsquo; di suspense.</li>
<li>Una sceneggiatura interessante all&rsquo;inizio.</li>
</ul>
<p><strong>Cosa non abbiamo?</strong></p>
<ul>
<li>Una sceneggiatura interessante alla fine.</li>
<li>Interpretazioni stellari (nel migliore dei casi, dignitose).</li>
<li>Una storia solida.</li>
</ul>
<p><strong>Qual è il risultato?</strong></p>
<p>Un film ambizioso che arriva solo a essere divertente. I primi 20 minuti sono promettenti e impostano una trama che avvince. Poi, man mano che la storia si sviluppa, manca profondità sia nelle situazioni sia nei personaggi. Ha momenti interessanti (la tensione condivisa tra Rachel e il dottor Vogel nella clinica) ma poco altro. Da lì in poi la storia traballa. Dai personaggi ci si aspetta una mente forte (sono agenti segreti del Mossad!), ma si indeboliscono al primo incontro con il dottore sadico. Inoltre il film dice poco dei suoi crimini. È facile accostarlo al dottor Mengele rappresentato in <a href="https://www.imdb.com/title/tt0077269/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">I ragazzi del Brasile</a>, ma qui è difficile condividere il disprezzo che i personaggi provano per lui, data la scarsa profondità del personaggio. Questo mina il realismo della storia. Un altro punto debole è il distacco tra i personaggi del 1964 e quelli del 1997. Fisicamente gli attori non si assomigliano e non hanno nemmeno tratti propri che li identifichino. Resta solo una ferita sul volto di Rachel (probabilmente a simboleggiare il peso del debito). Ciò nonostante, il film ha dosi di azione, momenti di suspense e scene dignitose che lo rendono godibile. Ruota attorno a un debito che i tre personaggi si portano dietro dalla missione descritta nel libro. Vedere come ha condizionato le loro vite e come l&rsquo;hanno assimilato può rendere il film interessante. Ma la scarsa profondità della sceneggiatura non permette di entrare in sintonia con i personaggi e lascia buchi nella storia.</p>
<p>Guardalo se lo danno in tv, se vedi tutti i film di spionaggio o se sei un fan dell&rsquo;originale o di qualcuno degli attori. Non aspettarti granché, ma intrattiene. Molto più curati, tra i film di spionaggio, sono <a href="https://www.imdb.com/title/tt1340800/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">La talpa</a> e <a href="https://www.imdb.com/title/tt0408306/" target="_blank" rel="noopener noreffer ">Munich</a>.</p>
<p>Divertente.</p>
]]></description>
</item>
</channel>
</rss>
